Credito telefonico prosciugato o bollette da capogiro, come agiscono i servizi a sovrapprezzo

Home Articoli Credito telefonico prosciugato o bollette da capogiro, come agiscono i servizi a sovrapprezzo

thieves-2012532_1920.jpg
  • 17 Giugno 2019

Credito telefonico prosciugato, come agiscono i servizi a sovrapprezzo

Mi capita fin troppo spesso di imbattermi in persone che, parlando di telefonia mobile, si sono trovate a pagare bollette da capogiro o col credito completamente prosciugato senza capirne il motivo. La causa va cercata nei cosiddetti servizi a sovrapprezzo che si attivano con estrema facilità e che riescono ad essere estremamente costosi, parliamo di abbonamenti che vanno dai 2 ai 5 euro a settimana più qualche euro qui e lì addebitato spot.
Com'è che accade? Purtroppo la tecnica è abbastanza subdola, succede con smartphone e tablet, quando magari stiamo facendo qualche ricerca in internet. Può capitare di imbattersi in link strani, in pagine che non si caricano bene e che magari ci spingono a pigiare più volte per scorrere la pagina, o in pop-up che si aprono improvvisamente (i pop-up sono proprio delle finestrelle che si aprono indipendentemente dalle nostre azioni, durante la navigazione internet, sopra la pagina in consultazione), in situazioni così ambigue può celarsi l'azione truffaldina, poichè basta semplicemente pigiare un link per ritrovarsi automaticamente iscritti ad un abbonamento (l'oroscopo della settimana, notizie flash sul calcio e così via).
Subito dopo l'iscrizione arriva un SMS di conferma, però spesso le persone non fanno caso agli SMS che ricevono e che magari si perdono nella miriade di SMS pubblicitari che bersagliano i nostri telefoni.
Così il servizio sanguisuga resta attivato e spesso ce ne accorgiamo quando ha prelevato un bel gruzzoletto. 
C'è da dire che gli operatori telefonici sono stati pesantemente sanzionati dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette (qui è possibile leggere i dettagli della sanzione di oltre 5 milioni di euro: "Multe a Telecom, Wind, Vodafone e H3g per i "servizi premium" a sovrapprezzo" ) sta di fatto che i gestori telefonici non hanno ancora posto fine a questa pratica vergognosamente sgradevole, sarà che gli introiti sono comunque maggiori delle multe ricevute?
Come difendersi? Innanzitutto come pratica preventiva vi consiglio caldamente di chiamare il vostro operatore telefonico:
119 per Tim 
190 per Vodafone
133 per Tre
155 per Wind
160
per Postemobile 
e chiedere venga attivato il blocco per i servizi a sovrapprezzo. 
Se invece avete già ricevuto il fatidico SMS di attivazione di un servizio, non chiamate il numero che viene indicato nell'SMS per la disattivazione, perchè procederanno sì a disattivare, ma intanto si saranno presi i primi soldi, chiamate direttamente il vostro gestore telefonico, che provvederà a disattivare il servizio e a restituire la cifra addebitata ingiustamente, in quel frangente chiedete anche di attivare il blocco a tutti i servizi a sovrapprezzo.
Se invece vi accorgete dopo molto tempo e quindi la cifra prelevata è piuttosto consistente, armatevi di pazienza, chiamate l'operatore telefonico e pretendete un rimborso, se il rimborso non viene accordato rivolgetevi ad un'associazione consumatori.
Spesso ci si sente impotenti davanti a questo genere di ingiustizie e si lascia correre, io suggerisco invece di portare avanti ogni piccola battaglia e pretendere la correttezza, abbiamo a disposizione degli strumenti, le associazioni di consumatori, l'AGCOM, ma dobbiamo metterli nelle condizione di avere un quadro completo della situazione denunciando tutte le anomalie, chissà che a forza di multe i gestori inizino a rigare dritto!


Richiesta d'Informazioni